Diabete e nutrizione
Il diabete di tipo 2 è un problema di salute in rapida crescita in tutto il mondo. La nutrizione svolge un ruolo centrale nella prevenzione e nella gestione della malattia, e l’olio extravergine di oliva mostra risultati promettenti in questo senso.
Sensibilità all’insulina
I grassi monoinsaturi dell’olio d’oliva possono aiutare le cellule a rispondere meglio all’insulina, il che significa una glicemia più stabile.
Un’analisi secondaria dello studio PREDIMED in Spagna ha mostrato che una dieta mediterranea ricca di olio extravergine di oliva ha ridotto significativamente il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Glicemia postprandiale
L’olio d’oliva aggiunto a un pasto rallenta l’assorbimento dei carboidrati, attenuando i picchi glicemici dopo i pasti (risposta glicemica). Ad esempio, l’effetto glicemico diminuisce quando il pane bianco è accompagnato dall’olio d’oliva.
Polifenoli e infiammazione
Il diabete è legato all’infiammazione cronica di basso grado. L’effetto antinfiammatorio dei polifenoli dell’olio d’oliva può essere di supporto contro questo.
Consigli pratici
- Usare olio extravergine estratto a freddo al posto degli oli vegetali raffinati
- Cuocere verdure e legumi con olio d’oliva
- Ridurre gli alimenti zuccherati e trasformati
- Consultare il proprio medico prima di apportare cambiamenti
Il fondamento di una cucina diabete-friendly è il Mediterraneo. Costruite tavole equilibrate con Europe Olive Oil.