Due termini, un solo obiettivo
Sulle etichette vedrete sia «spremitura a freddo» che «estrazione a freddo». Entrambe si basano sullo stesso principio: produrre l’olio a bassa temperatura. La differenza sta nella tecnologia utilizzata.
Cosa dice l’UE? (Regolamento 29/2012)
L’Unione Europea protegge questi termini per legge. Un olio d’oliva può portare la dicitura «freddo» solo se è stato prodotto a una temperatura non superiore a 27°C:
- Spremitura a freddo: con il metodo tradizionale a pressa, ≤27°C
- Estrazione a freddo: con il moderno metodo a centrifuga/decanter, ≤27°C
Quindi se un prodotto porta questa dicitura, garantisce legalmente una produzione a bassa temperatura.
Perché i 27°C sono critici?
La maggior parte dei preziosi composti dell’olio d’oliva sono sensibili al calore:
- Polifenoli (antiossidanti)
- Composti aromatici (volatili)
- Vitamine (soprattutto vitamina E)
Con l’aumento della temperatura, la resa in olio aumenta ma questi composti si degradano. Il compromesso del produttore qui determina esattamente la qualità.
Il metodo moderno è migliore?
Il moderno metodo a centrifuga lavora in un sistema chiuso, riducendo il contatto con l’ossigeno, ed è igienico. Con un adeguato controllo della temperatura offre una qualità più costante rispetto alla pressa tradizionale.
Cosa significa per voi
Se vedete «spremitura a freddo/estrazione a freddo» sull’etichetta, state acquistando un olio il cui valore nutritivo è preservato, con garanzia UE.
Europe Olive Oil è prodotto secondo lo standard di estrazione a freddo ≤27°C — 100% conforme alla normativa UE.